PIL E INDUSTRIA: TUTTO IN CRESCITA

Buone notizie per l’economia italiana: secondo l’ISTAT nel secondo trimestre il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell'1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016, confermando una crescita stabile nel 2017.

Per quanto riguarda il fatturato nel nostro paese sempre l’Istat indica un incremento del 2,7% nei servizi.
Anche Moody’s rivede al rialzo le stime di crescita dell’Italia per il 2017 e il 2018. Per quest’anno e l’anno prossimo l’agenzia di rating ha previsto una crescita del Pil dell’ 1,3% contro lo 0,8% e l’1% stimato in precedenza. La crescita è sostenuta «dalla politica monetaria e di bilancio e da una ripresa più forte nella Ue», spiega Moody’s.
L’Italia è stata inoltre premiata anche dall’indice Esi (indice del sentimento economico nella zona euro) nel quale ha registrato i risultati migliori con un +3,6 (contro l’1,7 della Francia, l’1,4 della Spagna e il -0,6 della Germania).
Per la Commissione europea si tratta del livello più alto in oltre 10 anni e sarebbe il frutto del miglioramento della fiducia nel settore dell'industria e dei servizi.
Segnali rassicuranti, infine, anche dal settore industriale, grazie al piano Industria 4.0, come conferma il Ministero dello Sviluppo economico: “buoni segnali vengono dai settori industriali ad alto contenuto tecnologico. In Italia, infatti, il fatturato del commercio in tecnologia e macchinari aumenta quasi il doppio dell’indice generale, con una crescita sostenuta del commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature e forniture (+4,7% nel 1° semestre rispetto allo stesso periodo del 2016) e di apparecchiature Ict (+ 4,1% rispetto al primo semestre 2016). Assieme ai dati sulla produzione industriale, quelli sulla crescita di fiducia in Italia e in Europa indicano come le aziende stiano sempre più investendo in tecnologia e innovazione”.

Fonte: Corriere Comunicazioni