Rassegna stampa

UMBRIA: CONFCOMMERCIO, 'NOSTRI' GIOVANI NON SONO BAMBOCCIONI

10/02/2011 - Eventi e convegni
Tag: Confcommercio Perugia, Forum Giovani Imprenditori, Paolo Galimberti

(ASCA) - Perugia, 10 feb - L'accusa di ''bamboccioni'' non si addice ai giovani umbri, almeno quando si tratta di realizzare le proprie aspirazioni professionali. E' quanto spiega una nota di Confcommercio che anticipa alcuni dei dati raccolti dell'Ufficio Studi che saranno presentati domani, in occasione del ''1° Forum Giovani Imprenditori Confcommercio provincia di Perugia''.
Oltre al rapporto ''Politica, lavoro, impresa e Giovani'', condotto su un campione di 200 giovani umbri tra i 20 e i 40 anni, sono stati presentati anche i risultati di una specifica indagine effettuata su un campione di giovani imprenditori del terziario (commercio, turismo, servizi) in relazione alla politica, l'impresa e l'innovazione.
Dal Rapporto, la generazione degli umbri under 40 appare divisa tra fiducia ed incertezza, tra speranza e timori. Il 50% e' convinto, infatti, che avrà la possibilità di vedere aumentato il proprio status e di riuscire a svolgere un lavoro di qualità e prestigio pari o superiore a quello dei genitori. C'e' però un 35% che non sa cosa lo aspetti e un 16% che e' totalmente pessimista. Più nel dettaglio il 13% dei giovani ha dichiarano di svolgere il lavoro che desidera ed il 30% ritiene che riuscirà a svolgerlo entro i trenta anni.
I meno convinti ritengono che riusciranno ad aumentare il proprio status sociale e svolgere il lavoro che desiderano entro i 35 anni (20%) o più avanti nel tempo (16%). C'e' un significativo 20% disposto ad accontentarsi di un lavoro qualunque, perchè non ha fiducia nel fatto di poter soddisfare le proprie aspirazioni.
 
Buona la propensione a fare impresa, il 21% pensa di dare vita ad una propria impresa nel prossimo futuro. Servizi, commercio e turismo sono i settori di attività economica nei quali i giovani intenderebbero avviare una attività.
Tra il 79% che ha dichiarato di non essere interessato a dare vita ad una propria impresa, le motivazioni sono la mancanza di risorse finanziarie (33%), l'incertezza economica (29%), la mancanza di una adeguata formazione a fare impresa (21%), il timore di essere impreparato a fare il mestiere di imprenditore (13%), il timore della pressione fiscale (12%), la volontà di non andare ad incidere sui bilanci familiari per trovare risorse con il (12%).
Solo il 12% ha motivato il proprio comportamento con la ''mancanza di una idea imprenditoriale''.
 
Il ''1° Forum dei Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Perugia'' prevede, dopo i saluti del Sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali e del presidente della Camera di commercio Giorgio Mencaroni, l'intervento di Chiara Pucciarini, presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Perugia. Al dibattito interverranno, tra gli altri, Flaviano Celaschi, Ordinario di Design industriale al Politecnico di Milano, Paolo Galimberti, presidente nazionale Giovani Imprenditori Confcommercio, la senatrice del Pd Anna Rita Fioroni, il deputato del Pdl Pietro Laffranco, l'assessore regionale al Commercio e Turismo Fabrizio Bracco.