Rassegna stampa

Roma – Antitrust contro le catene dell’Hi-Tech – Galimberti: “Le accuse sono fuori dalla realtà”

17/01/2010 - Commercio
Tag: Giovani Imprenditori, Hi-Tech, Galimberti, Antitrust

L'ANTITRUST interviene sulla grande distribu­zione di prodotti di elettronica per verificare se ci sia­no stati «comportamenti commercialmente scorretti tali da confondere i consumatori». II Garante vuole inoltre verificare se sia stato garantito il riconosci­mento al diritto di recesso ai consumatori. L'Autori­tà ha avviato infatti cinque istruttorie per «possibili pratiche commerciali scorrette nei confronti di sette imprese, rappresentanti le principali catene commer­ciali di prodotti di elettronica, informatica, tecnolo­gia e elettrodomestici».

Le società coinvolte sono: Mediamarket (operante con il marchio Mediaworld), Unìeuro, SGM Distri- buzione (che opera col marchio MarcoPoloExpert), Euronics e Nova (operanti con il marchio Euronics), DPS Group e DML (operanti con il marchio Trony). I procedimenti, avviati dopo molte segnala­zioni inviate dai consumatori, «dovranno — spiega l'Authority — verificare se le aziende abbiano agito correttamente nell'informare i consumatori sull'esi­stenza della garanzia legale sui prodotti e sulle diffe­renze con la garanzia convenzionale offerta a paga­mento».

Euronics rigetta le accuse dell'Antitrust sot­tolineando che sono «fuori dalla realà». Secon­do l'ad Paolo Galimberti, « i consumatori sono il nostro vero patrimonio, se ci comportassi­mo in maniera ingannevole li perderemmo». Mediamarket, invece, sottolinea «l'incomple­tezza dei contenuti della legge in ambito ga­ranzie e assistenze».