Rassegna stampa

Italia Oggi intervista Paolo Galimberti: “Porto avanti da anni attività diverse che mi offrono l'opportunità di vivere le mie passioni più grandi: quella dell'imprenditore, che ho sviluppato fin da giovane e anche quella della politica sindacale"

27/04/2010 - Commercio
Tag: Paolo Galimberti, Confcommercio, Euronics

La vita di Paolo Galimberti, a.d. Galimberti Euronics e presidente dei giovani imprenditori Confcommercio

TUTTO AZIENDA E ASSOCIAZIONE

Coniugare le due anime si può, per me è una vera missione
Con la nostra catena ci siamo imposti come insegna glocal


di IRENE GREGUOLI VENUSTI

Impresa e politica associativa sono le anime della vita professionale di Paolo Galimberti, amministratore delegato di Galimberti Euronics e presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confcommercio.
«Porto avanti da anni attività diverse che mi offrono l'opportunità di vivere le mie passioni più grandi: quella dell'imprenditore, che ho sviluppato fin da giovane e anche quella della politica sindacale, una sfida che raccolgo e a cui dedico grandi energie», spiega.

Finiti gli studi, infatti, Galimberti entra subito nelle aziende di famiglia, assumendo la guida delle attività legate al settore degli elettrodomestici e dell'elettronica di consumo. «Nel 1953 i miei genitori hanno iniziato l'attività con un punto vendita a Barlassina, cui è seguito uno sviluppo che negli annibha portato a 17 negozi e all'entrata nel mondo Euronics» spiega l'imprenditore, dal 1991 a.d. di Galimberti Euronics.

L'insegna Euronics, cui la catena di negozi di elettronica di consumo a nome Galimberti si è associata, «per noi è vitale: ci permette di relazionarci con i clienti e con i fornitori come un'impresa glocal, un concetto da me sostenuto perché di importanza strategica per essere riconosciuti come una realtà che varca i confini nazionali. Il che ci permette di vedere, anche a lungo termine, gli scenari del mercato e al contempo di mantenere una gestione locale», dice Galimberti, che è anche membro del consiglio di amministrazione di Euronics Italia spa dal 1997e membro di consiglio epresidente del Marketing Europe di Euronics International dal
2006.

L'altra anima di Paolo Galimberti è la politica associativa «una passione che mi accompagna da 15 anni, quando sono entrato nel consiglio dei giovani imprenditori di Milano e alla quale dedico quotidianamente tempo e grande impegno, perché rappresenta per me una vera missione. Tutte le attività che sto portando avanti per tutelare i giovani nel loro processo di affermazione come imprenditori mi appassionano molto: in questo ho visto la possibilità di dare un aiuto concretoa tutti coloro che vogliono fare impresa, trasferendo loro la mia esperienza, il mio know how professionale e le mie capacità».
Il percorso nella politica è iniziato seguendo prima i giovani imprenditori di Milano, assumendo successivamente la presidenza del Gruppo giovani imprenditori della Regione Lombardia fino a diventare presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confcommercio nel 2007. «In Italia c'è il sentiment del fare impresa. Il nostro paese è caratterizzato dalla pmi, vero motore propulsore del nostro sistema economico, che ci ha consentito di attutire il colpo di una grande crisi», sottolinea Galimberti.
Con una vita professionale così intensa, «non ho molto tempo per fare vacanze, che sono necessariamente brevi ma frequenti. Viaggio tantissimo da sempre e sono convinto che non esista un posto al mondo più bello di un altro, ogni luogo è da apprezzare per le qualità che può offrire». L'esplorazione si spinge spesso però anche al mare: «mi piace la subacquea: mi fa sentire in pace con me stesso».
La pratica regolare dello sport consente inoltre a Galimberti di poter apprezzare anche i piaceri della tavola, soprattutto se si tratta di piatti della cucina tradizionale, accompagnati da un buon vino. «Il mio animo curioso mi porta a provare esperienze diverse. Per esempio da ragazzo ho fatto il brevetto di primo livello di volo.
Mi piace l'antiquariato e la pittura: a casa colleziono quadri antichi», ma anche orologi (tra i preferiti ci sono i Patek Philippe), penne stilografiche Montblanc e gemelli, «l'unico accessorio che un uomo si può permettere». Galimberti si sposta su una Smart, ma «ho anche una seconda auto che uso due volte all'anno e che trovo molto bella, un'auto inglese».

Attratto «magicamente» da Venezia, l'imprenditore vive in centro a Milano, «la mia città, l'ho nel cuore» e per i costanti impegni di lavoro non può fare a meno di essere sempre connesso: «Non mi separo mai dal mio telefono, un iPhone, e dal mio computer, e porto sempre un cellulare di scorta», conclude Galimberti, che vede il suo futuro «legato soprattutto al mondo della politica e dell'imprenditoria, insomma una naturale evoluzione di quello che già con grande impegno faccio».

 
Fonte: Italia Oggi