Rassegna stampa

Giovani di Confcommercio sul ricambio generazionale

21/06/2011 - Economia e politica
Tag: Giovani Imprenditori, Confcommercio, Cambio generazionale

Il convegno dei Giovani Imprenditori Sicilia di Confcommercio «Il Rapporto tra territorio, politica e famiglia nelle pmi», svoltosi a Taormina, è capitato in un momento singolare per l'associazione di categoria dei commercianti, appena qualche ora dopo l'attacco portato da parte del governatore Raffaele Lombardo a Pietro Agen, presidente regionale (nonché vice nazionale) di Confcommercio, Quest'ultimo non ha impiegato troppo a replicare al presidente della Regione, defi­nendo «nervose» le sue dichiarazioni in reazione ad alcune considera­zioni di Agen sull'esigenza di ricambio del mondo politico siciliano. A MF Sicilia il leader dei commercianti ha evidenziato come «in Confcommercio un gruppo dirigente nuovo, negli uomini e in molti casi anche nell'età, abbia saputo scacciare quella rappresentanza che, come afferma Lombardo, la rendeva impresentabile. Mi piacerebbe che anche per certa politica valesse la stessa regola». In sé, il conve­gno dei giovani di Confcommercio è stato focalizzato sulla delicata tematica del ricambio generazionale nelle aziende, negli ultimi anni assai sentita in Sicilia, perché di padre in figlio l'economia italiana si è oggettivamente sviluppata dietro la conduzione familiare. Han­no preso parte ai lavori il presidente dei Giovani Imprenditori Italia, Paolo Galimberti, il suo omologo regionale, Giovanni Arena, e, ov­viamente, Pietro Agen. Per Arena, a un anno dalla costituzione del gruppo giovani, il primo nella storia dell'organizzazione isolana, già la sua sola esistenza è un successo: «Siamo riusciti a essere presenti in diversi tavoli di concertazione, come la terza commissione regionale sulle attività produttive, una delle commissioni a cui fa riferimento il nostro settore. In un periodo di crisi come questo le difficoltà che si trovano sono anche il mantenimento delle quote di mercato per le aziende esistenti e l'accesso al credito per quelle di nuova costitu­zione». Parole di incoraggiamento sono poi venute da Agen, che ha evidenziato come «i giovani debbano essere quelli che ci mettono il coraggio che gli anziani non hanno più, devono scommettersi, fare im­presa ma soprattutto diventare protagonisti del cambiamento politico». Convivenza e passaggio generazionale nelle pmi sono invece stati al centro dell'intervento di Luca Patoletti, dello studio Ambrosetti, che ha evidenziato i caratteri della vocazione individuale che rafforza la leadership personale anche al fine di condividere l'esperienza lavora­tiva all'interno del nucleo familiare.