Rassegna stampa

Giovani, imprenditori. E di successo

26/11/2010 - Economia e politica
Tag: Giovani Imprenditori, Giovani imprenditori Pisa, Premio Giovani Imprenditori Pisa

Premio della Confcommercio a sei under 40 capaci di distinguersi fra 120 candidati

«TRADIZIONE e specializzazione». Sono questi i temi della sesta edizione del Premio Giovani Imprenditori di Confcommercio che sarà assegnato a sei under 40 che si siano distinti nel panorama delle eccellenze pisane. «Tra le candidature che sono arrivate — spiega Michele Cernuto, presidente dei Giovani Imprenditori — abbiamo selezionato due aziende che si sono distinte per 'tradizione' intesa come valore aggiunto per il made in Italy di qualità, e due per 'specializzazione' nel senso di capacità di adattarsi alle trasformazioni di mercato rispondendo a un settore di nicchia. Altre due aziende saranno premiate per essersi distinte a livello nazionale». Il premio, istituito nel 2004 al fine di sostenere lo sviluppo dell'iniziativa imprenditoriale nei settori del commercio, del turismo e dei servizi, acquista ancora più valore in un momento di crisi in cui è necessario innovare e puntare sulla qualità per crescere. Un valore, quello del premio, che incrementa di anno in anno come dimostrato anche dal numero della candidature che sono arrivate. Il consiglio dei Giovani Imprenditori, incaricato di selezionare le «eccellenze» da premiare, ha visionato ben 120 aziende che avevano risposto al bando, contro le 76 circa del 2009. Di queste, il 60% proveniva dal settore del turismo, a conferma della vocazione del nostro territorio.

IL VALORE dell'iniziativa pisana è stato riconosciuto anche al livello nazionale dal momento che il format locale è stato esportato con successo. «A dicembre sarà replicato per il secondo anno il Premio Giovani Imprenditori a livello nazionale — ha aggiunto Alessandro Orsucci, vicepresidente dell'associazione di imprenditori under 40 — e siamo orgogliosi di avere un nostro candidato». Si chiama Valeria di Bartolomeo, amministratore delegato di Devitalia, azienda attiva su tutto il territorio nazionale nel settore delle telecomunicazioni e vincitrice nel 2009 del «Premio Innovazione». Tra le «eccellenze» giovani degli anni passati insignite del riconoscimento spiccano anche Simone de Castro, maestro pastic cere ed autore del Pinocchio di cioccolato per l'ominimo film di Roberto Benigni, o Stefano Bottai, amministratore unico della Sviluppo Navicelli e amministratore delegato della Boccadarno Porto di Pisa Spa.

LA CERIMONIA si svolgerà nella sala consiliare della Provincia alle 16 e vi prenderanno parte esponenti delle istituzioni nazionali, regionali, provinciali e territoriali come, tra gli altri, il presidente nazionale Giovani Imprenditori Paolo Galimberti e il presidente provinciale di Confcommercio Luca Ciappi. Ancora riservati invece i nomi delle «punte di diamante» dell'imprenditoria under 40 del territorio pisano: per questo dovremo attendere la cerimonia di questo pomeriggio.

Cecilia Morello



«ECCELLENZE»
I nomi dei premiati saranno rivelati oggi nella sala consiliare della Provincia alle 16. Saranno in sei a ricevere il riconoscimento.

In questa VI edizione sono state selezionate dal consiglio dell'associazione le imprese che spiccano per «tradizione» e «specializzazione».

I settori più gettonati
LE IMPRESE giovani iscritte a Confcommercio Pisa sono 1500 circa. Di queste il 36% è nel settore del turismo, il 10%) sono mediatori, il 10% sono attività commerciali (alimentari, panifici, macellerie), l'8% si occupa di abbigliamento e il 6,6% di servizi alle imprese. Il 54,2% è costituito in imprese individuali, il restante in società.

Trentenni pisani, solo il 7 % sogna di fare l'imprenditore
HANNO un buon livello di istruzione, usano internet più volte al giorno e credono che il sogno più difficile da realizzare sia trovare un rapporto stabile. E' la fotografia che la Provincia ha scattato a settembre dei giovani pisani. Il 48% ha un diploma di scuola media, il 21% una laurea specialistica, master o dottorato e il 16% una laurea triennale, la maggior parte conosce quindi bene il mondo universitario e chiede (il 62,5%) più collegamenti con il mondo del lavoro. Il 65% dei ragazzi tra i 25 e i 34 anni lavora stabilmente, il 10% sta ancora studiando e il 29% è in cerca di un'occupazione. Tra le professioni a cui ambiscono maggiormente spiccano il dirigente/impiegato statale (14,3%), il dirigente/impiegato d'azienda (12,7%), il giornalista (12,4%) e il professore universitario (8,9%). Curiosamente solo il 7% dei giovani intervistati ambisce a diventare un imprenditore.