Rassegna stampa
Forum di Venezia 2010 – Galimberti: eliminiamo l’Irap per le imprese più virtuose perché è una tassa sullo sviluppo
20/09/2010 - Economia e politica
Tag: Giovani Imprenditori, Forum Venezia, Paolo Galimberti
Venerdì scorso, Paolo Galimberti, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio durante la presentazione del forum "I giovani: il futuro del Paese" tenutasi a Venezia in collaborazione con Ambrosetti e The European House, ha avanzato la necessità di favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile in Italia con azioni concrete come l’introduzione di sgravi fiscali sulle nuove assunzioni e sulla ricerca oltre che l’applicazione di un regime fiscale forfettario nei primi tre anni di attività applicando un’unica imposta.
La proposta più interessante avallata da Galimberti è l’eliminazione dell’Irap per le imprese più virtuose. In merito il presidente si è così espresso: "L'Irap, in quanto tassa sullo sviluppo, va eliminata. Sono ben conscio, tuttavia, che a livello di gettito fiscale, oggi non sia sostituibile. Dobbiamo quindi procedere in modo mirato, alleggerendo quelle imprese che mostrano voglia e determinazione per crescere, ossia che presentano concreti piani di crescita e sviluppo. In altre parole, le imprese che durante il corso dell'anno sostengono una certa soglia di investimenti dovrebbero esser esentati dal pagamento dell'Irap".
Per favorire la ricerca e lo sviluppo si presenta la necessità di defiscalizzare tali attività e gli utili, permettendo un reinvestimento nelle imprese stesse generando un circolo virtuoso che garantirebbe nuovi finanziamenti per la ricerca e l’innovazione oltre che il miglioramento della patrimonializzazione delle PMI.
Gli altri problemi uregenti da affrontare sono le assunzioni e l’accesso al credito. Per Confcommercio servono agevolazioni che migliorino la situazione italiana (secondo l’ultima indagine Ocse il Belpaese si posiziona al 26° posto per reddito netto per singolo lavoratore dipendente) e l’individuazione di fonti alternative di finanziamento per favorire le start-up.
Riassumendo le proposte di Confcommercio sono: abolizione dell’Irap per le imprese in crescita, defiscalizzazione degli utili reinvestiti, gli sgravi contributivi sui nuovi assunti, la detassazione sulla ricerca, regime fiscale forfettario per i primi tre anni con una imposta unica. Si tratta di una proposta di manovra "importante" che sarebbe però ripagata dal maggior gettito che deriverebbe dalla sua applicazione.
